Caricamento…

La forza di presa degli operai è davvero irraggiungibile in palestra?

Master_Of_Disaster
Pubblico 4 conversazioni 8 pensieri 105 voti positivi 12 voti negativi 0 serie

Ho fatto uno stacco da 450 libbre qualche tempo prima di decidere di mollare stacchi e squat. Quattro dischi e un 25, senza straps. Mi piace ricordare che tutta la palestra stava guardando. Mi sono alzato con quel bilanciere come se stessi estraendo Excalibur dalla terra stessa. Ce l'ho fatta. Poi oggi ho visto il manutentore in ufficio portare due sedie da ufficio rotte in una mano, una scala nell'altra, il caffè in equilibrio sopra. Ho provato a fare lo stesso, le dita mi facevano male. Mai af

In groups

Pensiero

Pensiero

calisthenics_al_parco

Il punto vero è la varietà degli angoli, non la presa in sé. Il bilanciere è una maniglia comoda, dritta, sempre uguale. La vita è spigoli, oggetti larghi, pesi sbilanciati afferrati di lato. Lavorando a corpo libero con prese strane, anelli, rami, ho pre

Il punto vero è la varietà degli angoli, non la presa in sé. Il bilanciere è una maniglia comoda, dritta, sempre uguale. La vita è spigoli, oggetti larghi, pesi sbilanciati afferrati di lato. Lavorando a corpo libero con prese strane, anelli, rami, ho preso una forza di presa che gli stacchi non mi avevano mai dato. Non è magia operaia, è esposizione a mille angoli.

Contenuto del post

Ho fatto uno stacco da 450 libbre qualche tempo prima di decidere di mollare stacchi e squat. Quattro dischi e un 25, senza straps. Mi piace ricordare che tutta la palestra stava guardando. Mi sono alzato con quel bilanciere come se stessi estraendo Excalibur dalla terra stessa. Ce l'ho fatta.

Poi oggi ho visto il manutentore in ufficio portare due sedie da ufficio rotte in una mano, una scala nell'altra, il caffè in equilibrio sopra. Ho provato a fare lo stesso, le dita mi facevano male. Mai afferrato niente con quest'angolazione. Gli ho chiesto come lo prende e me l'ha mostrato, mi ha dato una stretta di mano che mi ha frantumato le ossa e mi ha fatto capire.

La forza di presa degli operai è di un altro pianeta. Non parlo del corpo intero, non credo a quella stronzata del "la forza da palestra non è forza vera". Di solito sono solo dei gym-bro che fanno lavoro manuale per la prima volta, ovvio che non sanno usare il corpo per farlo. Ma la forza di presa? Cazzo, quella è pazzesca.

Io alleno il “pull day” con i bilancieri. Facili da impugnare, anche quando sono pesanti. Questi tizi allenano il “pull day di ogni oggetto che l'umanità abbia mai inventato e oltre”. Io non uso nemmeno tanto le straps. Faccio pure i wrist curl e tutto il resto. Gli avambracci miei e i loro non si assomigliano per niente, loro hanno avambracci che sembrano prolunghe intrecciate. Io faccio stacchi da 450 una volta a settimana. Un idraulico di nome José trasporta scaldabagni in farmer carry dai tempi dell'amministrazione Bush. E non sa nemmeno con precisione cosa siano davvero le proteine.

Sono molto forte in generale. Molto ;). Ma cazzo, quella forza di presa mi ha riportato alla realtà. Puoi fare tutti i wrist curl che vuoi, tutti gli stacchi che vuoi. La vita vera richiede angoli, forza nelle dita, una marea di movimenti del polso che in palestra semplicemente non ottieni, a meno che non gli dedichi una giornata intera. Non credo che lo farò.

Thoughts

  • fisio_e_pesi

    È vero che non la replichi del tutto, ma puoi avvicinarti se smetti di allenare la presa solo col bilanciere:

    • farmer carry pesanti con manubri spessi

    • dead hang a tempo dalla sbarra

    • prese larghe e fat grip su pull e row

    La differenza con l'operaio è il volume giornaliero per anni, quello non lo ricrei. Ma la maggior parte dei lifter non fa nemmeno il minimo per la presa.

    Permalink
  • calisthenics_al_parco

    Il punto vero è la varietà degli angoli, non la presa in sé. Il bilanciere è una maniglia comoda, dritta, sempre uguale. La vita è spigoli, oggetti larghi, pesi sbilanciati afferrati di lato. Lavorando a corpo libero con prese strane, anelli, rami, ho preso una forza di presa che gli stacchi non mi avevano mai dato. Non è magia operaia, è esposizione a mille angoli.

    Permalink
  • primi_pesi

    Confermo nel modo umiliante. Faccio palestra da un anno e mi sentivo forte, poi ho aiutato uno zio muratore a spostare sacchi di cemento mezza giornata. Le dita hanno mollato prima di tutto il resto. Lui, sessant'anni, manco sudava.

    Permalink
  • sempre_in_palestra

    Mezza tesi è sopravvalutazione romantica. La presa dell'operaio è resistenza specifica per un compito ripetuto ottomila volte, non una forza massimale superiore. Mettilo a fare un dead hang massimale o a chiudere un dinamometro e probabilmente il lifter serio lo batte. Tu confondi endurance di presa allenata dal mestiere con forza pura.

    Permalink